I pochi fossili finora rinvenuti bastano a dimostrare come anche questi dinosauri fossero diffusi su tutte le terre emerse del Giurassico: dall’America del nord alla Gran Bretagna, dall’Africa sud-orientale alla Cina.
Saurischi bipedi, erano carnivori terrificanti ma probabilmente non disdegnavano di sfamarsi con i resti della caccia di altri predatori, assumendo un ruolo di "spazzini".
Lunghi fino a 6 metri, un peso che si aggirava sulla tonnellata, vissero in pieno Giurassico, fra 195 e 135 milioni di anni fa.
La ricostruzione di questa famiglia si basa soprattutto sui dati raccolti da Marsh, nel 1884: animali dalle caratteristiche singolari, i ceratosauridi mostrano una struttura anatomica tale da essere giustamente considerati fra i più agili carnivori del loro tempo: il peso del corpo robusto, bilanciato da una coda relativamente lunga e larga alla base, gravava su due forti e scattanti zampe posteriori, dritte come colonne e forti come pilastri, saldamente ancorate a terra da piedi a 4 dita dotate di artigli acuminati che, oltre a dare stabilità ed equilibrio alla falcata, potevano costituire insuperabili armi d’assalto a una preda.
Le zampe anteriori, molto più corte, avevano anch’esse 4 dita artigliate che costituivano una perfetta tagliola da presa, adatta a trattenere piccole prede in fuga. Il collo breve e muscoloso, sorregge una testa relativamente piccola che, unico esempio fra i dinosauri carnivori, è dotata di un corno acuto e tagliente che si erge dalle ossa nasali.
È probabile che questa originale struttura avesse una funzione deterrente contro i predatori o, nel caso si trattasse di una caratteristica peculiare dei maschi, avesse un ruolo importante nelle dispute sessuali e territoriali. Sul muso, una prominenza delle ossa prefrontali costituisce una vera e propria "visiera" al di sopra degli occhi, con una possibile funzione protettiva.
Il cranio, alleggerito da numerose cavità, era estremamente mobile e consentiva all’animale di aprire la bocca in modo spropositato, un po’ come fanno gli attuali serpenti; i forti muscoli masticatori, invece, trovavano un saldo punto d’impianto su barre e ponti ossei, consentendo di sviluppare un’enorme forza nel morso. L’eccezionale dentatura, tipica di un carnivoro vorace, è formata da almeno 60 denti appuntiti, conici, affilatissimi e ricurvi all’indietro, lunghi anche 5 centimetri, impiantati ciascuno in un alveolo che alloggia fino a 5 denti uno sopra l’altro.
Questa struttura doveva consentire una rapida sostituzione di qualsiasi dente rotto con quello sottostante, conferendo all’animale un’insuperabile continuità nell’efficienza del morso.
Da ciò che ci raccontano i fossili sappiamo che le prede preferite dovevano essere erbivori di grande mole come i diplodocidi o gli stegosauridi: associati ai resti di un camarasauro rinvenuti a Como Bluff, nel Colorado, e segnati da morsi che sembrano coltellate, sono stati rinvenuti 3 denti fossili di ceratosauro, chiaramente appartenenti a uno stesso individuo. È probabile che per sopraffare le imponenti vittime, i ceratosauridi adottassero una strategia di caccia di gruppo: è ciò che confermerebbero anche le impronte fossili ritrovate. E sempre dalle impronte, sappiamo che essi dovevano difendere la loro preda dall’attacco di altri carnivori: fra i resti del camarasauro di Como Bluff, per esempio, sono stati ritrovati anche i denti di un celurosauro e di un allosauro.
Forse, in particolari situazioni, i ceratosauridi, potevano essere a loro volta vittime dei più grandi e feroci allosauridi, i superpredatori del Giurassico.

Ceratopsidi Percorsi di navigazione Cetiosauridi

Periodi dell'Era Mesozoica
Triassico|Giurassico| Cretaceo

I Dinosauri da Record

Argomenti del Periodo Triassico
Inizio del Periodo Triassico| L'epoca dei Dinosauri| L'origine dei Dinosauri
I primi Dinosauri| I Dinosauri erbivori| Il ritorno al mare
Rettili che si nutrono di Organismi Marini| Rettili volanti e Rettili plananti
I Paracadutisti
Argomenti del Periodo Giurassico
Le ammoniti| I Pesci Lucertola| Il Plesiosauro| I Coccodrilli
Le Piante terrestri del Giurassico| I Dinosauri più grandi
I Brontosauri acquatici|I Dinosauri Carnivori| I Dinosauri Aculeati
Le Mandrie di Erbivori| Rettili volanti rivestiti di Pelliccia
I Mammiferi con Pelliccia| Gli Atolli del Giurassico a Solenhofen
Il primo Uccello: Archaeopteryx| Il Ginkgo

Argomenti del Periodo Cretaceo
Le Praterie del Cretaceo|Artigli| I Mari di Gesso| I Serpenti di Mare
Gli Insetti del Cretaceo| I Primi Fiori| I Dinosauri Corazzati
I Dinosauri Zucconi| I Dinosauri dotati di corna
I Dinosauri a Becco d'Anitra| L'Asilo-nido dei Dinosauri| Il Tyrannosaurus Rex
Duello Mortale| I Dinosauri Struzzo| Una Corazza Particolare
Gli Uccelli dentati del Cretaceo| L'Ascesa degli Uccelli| Il Quetzalcoatlus
I Mammiferi notturni

L'estinzione dei Dinosauri: catastrofe improvvisa o morte lenta?

Famiglie
Adrosauridi| Allosauridi| Ankilosauridi| Archeopterigidi| Barionichidi|
Brachiosauridi| Camarasauridi| Celofisidi| Celuridi| Ceratopsidi|
Ceratosauridi| Cetiosauridi| Deinocheridi| Diplodocidi| Eterodontosaundi|
Fabrosauridi| Iguanodontidi| Ipsilofodontidi| Megalosauridi| Nodosauridi
| Ornitomimidi| Pachicefalosauridi| Plateosauridi| Protoceratopsidi| Spinosauridi
| Stegosauridi| Teratosauridi| Tirannosauridi| Titanosauridi|

DinoRings



View my Graphic Web Graphic by Bora

Mail to Bora Sign and View my Guestbook
Affida la tua mail al mio postino...
È lento ma arriva sempre!
Corri anche tu a firmare
il mio guestbook



Quick-Mail
Name:
E-mail:
Message to Webmaster:


Visitors: