Gli unici fossili finora rinvenuti e catalogati in questa famiglia sono costituiti da due arti anteriori completi, scoperti nel deserto di Gobi, in Mongolia, durante la spedizione polacca del 1964 nel bacino di Nemegt.
Per affinità con Deynonychus, si pensa che questi animali fossero saurischi bipedi e carnivori di grandi dimensioni: le due smisurate braccia, infatti, misurano dalla base dell’omero alla punta degli enormi artigli ben 2 metri e sessanta. Queste ossa, che risalgono al Cretacico superiore (circa 70 milioni di anni fa), sono ovviamente insufficienti per permettere una ricostruzione attendibile dell’intero scheletro, della struttura e delle abitudini di questi misteriosi dinosauri.
In mancanza di nuovi dati paleontologici, dunque, si lavora di fantasia, basandosi su analogie e similitudini con altri animali viventi o estinti. Le ossa del braccio (omero, ulna e radio) sono relativamente sottili, ma robuste. Quelle delle mani e delle 3 dita sono eccezionalmente sviluppate e forti. Gli artigli, poi, che armano ciascun dito, sono enormi, taglienti e appuntiti, e non hanno avuto uguali in natura. Il nome stesso della nuova specie a cui i fossili furono attribuiti si rifà a questa particolare caratteristica: Deinocheirus miripcus vuole letteralmente dire "mani terribili e meravigliose", un nome che racchiude in sè tutto lo stupore, la meraviglia, il fascino e il mistero che devono aver sopraffatto i paleontologi che hanno studiato questi resti.
Attualmente, solo un altro dinosauro dell’infraordine dei Carnosauri può essere paragonato a Deinocheirus: si tratta di Therizinosaurus cheloniformis, del quale sono state rinvenute poche ossa dell’arto anteriore. Anche Therizinosaurus, infatti, ha zampe anteriori enormi, anche se più corte e più robuste di quelle di Deinocheirus, e le mani sono molto simili, dotate di 3 dita dagli artigli possenti. Basandosi su queste somiglianze scheletriche, alcune ricostruzioni ritraggono Deinocheirus seguendo il modello di Therizinosaurus, le zampe posteriori possenti ed erette a sostenere tutto il corpo, la coda a bilanciarlo nei movimenti, la testa tipica del carnosauro, un po’ più allungata.
Alcuni paleontologi ritengono invece che Deinocheirus assomigliasse più agli ornitomimidi, e che come loro avesse le zampe posteriori molto sviluppate, il corpo meno massiccio, la coda più lunga e il collo più flessuoso di Therizinosaurus.
Deinocheirus sarebbe stato in grado di correre velocemente, avrebbe avuto una bocca dotata di becco e priva di denti e avrebbe utilizzato i potentissimi artigli delle mani per frugare nel sottobosco alla ricerca di cibo, per scavare, o esclusivamente per difendersi dagli aggressori.
Altri studiosi, considerando più valide le affinità di Deinocheirus con Deynonychus, e pensano che Deinocheirus assomigliasse di più ai dromeosauridi: unendo alle grandi dimensioni e alla forza di un carnosauro gigante la velocità, l’aggressività e l’efficienza predatoria di Deinonychus, Deinocheirus sarebbe stato la belva più terrificante e micidiale che mai abbia vissuto sulla Terra.
Basandosi sulla sola struttura degli arti anteriori, altri studiosi hanno invece proposto l’ipotesi che Deinocheirus usasse le lunghe braccia per catturare le prede alla maniera delle mantidi religiose, impiegando i lunghi artigli per squarciare il ventre delle vittime: il resto del corpo sarebbe stato dunque considerevolmente più piccolo rispetto a quanto suggerisca la dimensione dei reperti fossili.
Di questa opinione sarebbe anche Rozhdestvensky, che considera invece l’evidente convergenza morfologica che lega le strutture ossee di Deinocheirus e quelle del braccio di un bradipo: se essa corrispondesse a un adattamento allo stesso ambiente, Deinocheirus sarebbe stato un dinosauro sui generis, con uno stile di vita simile a quello del bradipo. Erbivoro, dunque, avrebbe passato la vita pigramente appeso ad alberi giganti, utilizzando i forti artigli delle dita per reggersi ai rami più forti. Innocuo e pacifico animale, si sarebbe nutrito di foglie e frutti. Per quanto suggestiva, quest’ipotesi risulta difficilmente accettabile: è difficile che le dimensioni, inevitabilmente considerevoli, permettessero a Deinocheirus di trovare facilmente alberi abbastanza grandi e resistenti a cui appendersi. È indubbio che le ipotesi che lo dipingono come un carnivoro particolarmente dotato e aggressivo siano più aderenti all’immagine suggeria dai poderosi artigli.

Cetiosauridi Percorsi di navigazione Diplodocidi

Periodi dell'Era Mesozoica
Triassico|Giurassico| Cretaceo

I Dinosauri da Record

Argomenti del Periodo Triassico
Inizio del Periodo Triassico| L'epoca dei Dinosauri| L'origine dei Dinosauri
I primi Dinosauri| I Dinosauri erbivori| Il ritorno al mare
Rettili che si nutrono di Organismi Marini| Rettili volanti e Rettili plananti
I Paracadutisti
Argomenti del Periodo Giurassico
Le ammoniti| I Pesci Lucertola| Il Plesiosauro| I Coccodrilli
Le Piante terrestri del Giurassico| I Dinosauri più grandi
I Brontosauri acquatici|I Dinosauri Carnivori| I Dinosauri Aculeati
Le Mandrie di Erbivori| Rettili volanti rivestiti di Pelliccia
I Mammiferi con Pelliccia| Gli Atolli del Giurassico a Solenhofen
Il primo Uccello: Archaeopteryx| Il Ginkgo

Argomenti del Periodo Cretaceo
Le Praterie del Cretaceo|Artigli| I Mari di Gesso| I Serpenti di Mare
Gli Insetti del Cretaceo| I Primi Fiori| I Dinosauri Corazzati
I Dinosauri Zucconi| I Dinosauri dotati di corna
I Dinosauri a Becco d'Anitra| L'Asilo-nido dei Dinosauri| Il Tyrannosaurus Rex
Duello Mortale| I Dinosauri Struzzo| Una Corazza Particolare
Gli Uccelli dentati del Cretaceo| L'Ascesa degli Uccelli| Il Quetzalcoatlus
I Mammiferi notturni

L'estinzione dei Dinosauri: catastrofe improvvisa o morte lenta?

Famiglie
Adrosauridi| Allosauridi| Ankilosauridi| Archeopterigidi| Barionichidi|
Brachiosauridi| Camarasauridi| Celofisidi| Celuridi| Ceratopsidi|
Ceratosauridi| Cetiosauridi| Deinocheridi| Diplodocidi| Eterodontosaundi|
Fabrosauridi| Iguanodontidi| Ipsilofodontidi| Megalosauridi| Nodosauridi
| Ornitomimidi| Pachicefalosauridi| Plateosauridi| Protoceratopsidi| Spinosauridi
| Stegosauridi| Teratosauridi| Tirannosauridi| Titanosauridi|

DinoRings



View my Graphic Web Graphic by Bora

Mail to Bora Sign and View my Guestbook
Affida la tua mail al mio postino...
È lento ma arriva sempre!
Corri anche tu a firmare
il mio guestbook



Quick-Mail
Name:
E-mail:
Message to Webmaster:


Visitors: