I primi reperti di tirannosauro (alcuni denti rinvenuti nel Montana) crearono molti problemi di classificazione anche a paleontologi esperti come Leidy e Cope. Fu solo dopo il ritrovamento di due scheletri quasi completi che Osborn potè: definire la specie Tyrannosaurus rex ordinando il materiale già esistente proveniente dal Nord America e dall’Asia.
Saurischi carnivori, bipedi obbligati, si distinguono in almeno 8 generi, il più noto dei quali è certamente Tyrannosaurus. Albertosaurus è il genere più ricco di specie, mentre gli animali più grandi appartengono al genere Tarbosaurus. I tirannosauridi sono gli ultimi arrivati nel grande albero genealogico dei teropodi carnosauridi, ricostruibile per circa 100 milioni di anni sulla base di numerosi fossili: a partire dai ceratosauridi, agli allosauridi, ai megalosauridi fino a Tyrannosaurus (il più specializzato), vediamo che la dentatura diventa sempre più efficiente, le zampe anteriori sempre più corte, quelle posteriori sempre più, potenti, la coda sempre più sviluppata a bilanciare il peso di un corpo sempre più voluminoso. Lunghi mediamente 12 metri (dalla testa alla coda), alti fino a 5 metri e mezzo, i tirannosauridi vissero tutti nel Cretacico superiore, circa 70 milioni di anni fa, estinguendosi alla fine di questo stesso periodo.
La ricostruzione di questi dinosauri è molto attendibile, grazie ai reperti fossili ricchi e ben conservati. Il cranio è grande, più massiccio di quello di altri carnosauri; esso supera il metro di lunghezza ed è riccamente alleggerito da numerose finestre che, a differenza di ciò che si verifica in altri carnivori, sono meno ampie. I ponti ossei sono molto più spessi, e consentono un ampio attacco ai muscoli della bocca. Sebbene la testa sia più voluminosa, i tirannosauridi non mostrano alcun aumento della capacit/agrave; cranica: si ritiene che il volume occupato dal cervello non superasse i 250 centimetri cubi, un valore basso se si considera la loro mole eccezionale. Le forti ossa della bocca sono armate di oltre 50 denti: lunghi fino a 18 centimetri, aguzzi, ricurvi all’indietro, seghettati, taglienti, a differenza di ciò che accade negli altri carnivori cambiano forma lungo l’arcata boccale, cosa che ha creato non poche difficoltà ai paleontologi. Il cranio è sostenuto da un collo ridotto, mosso da forti muscoli ancorati alla colonna vertebrale dove vertebre toraciche e lombari massicce sostengono il gran peso del corpo.
Le zampe anteriori sono così corte che i paleontologi hanno molte difficoltà a stabilirne l’utilità: le mani (a 2 dita armate di robusti artigli) non potevano servire per portare il cibo alla bocca, non riuscendo a raggiungerla; è difficile, poi, che fossero utili come armi di offesa o di difesa. Osborn ipotizzò che servissero per mantenere l’equilibrio durante l’accoppiamento, mentre Newman pensò che fossero usate per alzarsi da terra (o stendersi). Le ossa dell’anca e della zampa posteriore, spesse e molto robuste, sostenevano tutto il peso; le zampe posteriori, col femore più lungo della tibia, hanno una struttura tipica di animali lenti: secondo alcune ricostruzioni Tyrannosaurus camminava dondolandosi sulle zampe posteriori, il busto eretto e la coda strisciante in terra; secondo altri studiosi, invece, la coda era più corta e tozza, ed esso si muoveva tenendola tesa a bilanciare il corpo tenuto parallelo al terreno. I piedi a 3 dita hanno artigli potenti, terribili mezzi di offesa con cui l’animale poteva facilmente squarciare il ventre di un erbivoro sopraffatto. È probabile che i tirannosauridi non catturassero la preda inseguendola, ma tendendole agguati: non potendo prolungare la corsa a causa della mole, confidavano forse sulla falcata, raggiungendo la vittima con pochi balzi. Dovevano essere, infatti, animali piuttosto agili, e avevano certo mezzi sufficienti a mettere in pratica una simile strategia di caccia: il cranio è certamente abbastanza robusto da sopportare l’impatto provocato dall’azzannare un erbivoro in fuga. È anche possibile, però, che essi si nutrissero di carogne: soprattutto le specie di taglia superiore avevano bisogno di enormi quantità di cibo, e la necrofagia poteva contribuire adeguatamente al loro apporto proteico giornaliero. Nelle praterie cretaciche, il rapporto preda/predatore era di oltre 19 a 1: i tirannosauridi avrebbero trovato naturalmente di che nutrirsi a sufficienza, pur senza andare a caccia. Questi dinosauri svilupparono dimensioni limite per i carnivori terrestri: fossero stati più pesanti e più alti, quasi certamente non avrebbero potuto essere bipedi, una condizione importante per il successo nella caccia.

Teratosauridi Percorsi di navigazione Titanosauridi

Periodi dell'Era Mesozoica
Triassico|Giurassico| Cretaceo

I Dinosauri da Record

Argomenti del Periodo Triassico
Inizio del Periodo Triassico| L'epoca dei Dinosauri| L'origine dei Dinosauri
I primi Dinosauri| I Dinosauri erbivori| Il ritorno al mare
Rettili che si nutrono di Organismi Marini| Rettili volanti e Rettili plananti
I Paracadutisti
Argomenti del Periodo Giurassico
Le ammoniti| I Pesci Lucertola| Il Plesiosauro| I Coccodrilli
Le Piante terrestri del Giurassico| I Dinosauri più grandi
I Brontosauri acquatici|I Dinosauri Carnivori| I Dinosauri Aculeati
Le Mandrie di Erbivori| Rettili volanti rivestiti di Pelliccia
I Mammiferi con Pelliccia| Gli Atolli del Giurassico a Solenhofen
Il primo Uccello: Archaeopteryx| Il Ginkgo

Argomenti del Periodo Cretaceo
Le Praterie del Cretaceo|Artigli| I Mari di Gesso| I Serpenti di Mare
Gli Insetti del Cretaceo| I Primi Fiori| I Dinosauri Corazzati
I Dinosauri Zucconi| I Dinosauri dotati di corna
I Dinosauri a Becco d'Anitra| L'Asilo-nido dei Dinosauri| Il Tyrannosaurus Rex
Duello Mortale| I Dinosauri Struzzo| Una Corazza Particolare
Gli Uccelli dentati del Cretaceo| L'Ascesa degli Uccelli| Il Quetzalcoatlus
I Mammiferi notturni

L'estinzione dei Dinosauri: catastrofe improvvisa o morte lenta?

Famiglie
Adrosauridi| Allosauridi| Ankilosauridi| Archeopterigidi| Barionichidi|
Brachiosauridi| Camarasauridi| Celofisidi| Celuridi| Ceratopsidi|
Ceratosauridi| Cetiosauridi| Deinocheridi| Diplodocidi| Eterodontosaundi|
Fabrosauridi| Iguanodontidi| Ipsilofodontidi| Megalosauridi| Nodosauridi
| Ornitomimidi| Pachicefalosauridi| Plateosauridi| Protoceratopsidi| Spinosauridi
| Stegosauridi| Teratosauridi| Tirannosauridi| Titanosauridi|

DinoRings



View my Graphic Web Graphic by Bora

Mail to Bora Sign and View my Guestbook
Affida la tua mail al mio postino...
È lento ma arriva sempre!
Corri anche tu a firmare
il mio guestbook



Quick-Mail
Name:
E-mail:
Message to Webmaster:


Visitors: